• Gameplay
  • Tecnica
  • Longevità

Inutile girarci attorno. L’avvento di Assassin’s Creed Unity ha completamente monopolizzato il brand, tanto da far dimenticare, o quasi, la presenza dell’ultimo capitolo della saga americana di Assassin’s Creed.

Ubisoft ha infatti distribuito Assassin’s Creed Rogue, avventura completamente dedicata alla console current-gen, quindi Xbox 360 e Playstation 3, in grado di donare al giocatore un vero e proprio approfondimento riguardante l’eterna lotta tra Assassini e Templari.

Ma procediamo con ordine…

TRAMA

Il videogiocatore vestirà i panni di Shay Patrick Cormac, Assassino che si limita a seguire la via del proprio Credo senza troppi fronzoli e senza porsi troppe domande. I dubbi però circonderanno l’eroe di turno dopo circa tre o quattro ore di gioco il quale, dopo una serie di eventi spettacolari, porteranno Shay a vestire i panni di un Templare, rinnegando completamente il suo passato.

La trama è senza dubbio ottima e per la prima volta riusciamo davvero a capire che la guerra tra le due fazioni non è esattamente come narrata fino ad oggi. Non esistono infatti buoni o cattivi ma solamente due gruppi di persone in lotta. La concezione partorita dagli sviluppatori è senza dubbio ottima, ma purtroppo malamente supportata a causa di una caratterizzazione del protagonista completamente assente e una tecnica narrativa con alti e bassi.

Shay non è lontanamente paragonabile ai vari protagonisti visti in precedenza. Lo stesso Connor, criticato aspramente durante le analisi di Assassin’s Creed III, possiede una verve incredibile se confrontato con il nuovo eroe, figuriamoci quindi pensare solamente di paragonarlo a Ezio o Altair.

La narrazione risulta discontinua, fattore però voluto dagli stessi sviluppatori in modo da collegare il tutto con gli avvenimenti fuori dall’Animus, di cui però non vi anticipiamo nulla in modo da non cadere in fastidiosi spoiler. La soluzione adottata potrebbe però non piacere a chi ha apprezzato la costante linearità dei capitoli precedenti.

Assassin’s Creed Rogue vi terrà compagnia per circa una ventina di ore.

Assassin's Creed Rogue - 02

GAMEPLAY

Poco da dire sul gameplay di Assassin’s Creed Rogue. Gli sviluppatori hanno deciso di adottare lo stesso sistema visto in Assassin’s Creed IV Black Flag, anche se il tutto viene scandito dalla presenza di una serie di ambienti particolarmente ampi e variegati, fitti di dettagli visivi in grado davvero di tenere viva l’attenzione del videogiocatore. Shay dovrà viaggare attraverso New York e la Nuova Scozia, costeggiando la sezione orientale degli Stati Uniti, arrivando addirittura in un paio di location in Europa.

Anche il sistema di combattimento non propone alcuna modifica sostanziale ma è stato impreziosito da alcune routine in grado di farlo avvicinare alla tecnologia utilizzata per la serie Batman: Arkham, denominata Free Flow. I nemici attaccheranno spesso e volentieri in coppia, di conseguenza la vera chiave per non soccombere risiede nei contrattacchi. Purtroppo però non sarà mai possibile assistere a delle vere e proprie risse ma solamente scazzottate con al massimo due contendenti, mentre gli altri nemici si limiteranno a mettersi in fila e attendere il proprio turno. Ubisoft ha deciso di modificare solamente l’arsenale inserendo un fucile ad aria compressa, diversi dardi per creare diversivi e una maschera antigas per arginare i fumogeni del nemici.

La trasformazione in Templare ha però permesso agli sviluppatori di instaurare i combattimenti contro gli Assassini, aumetando di fatto il livello della IA che non solo utilizzerà le mosse d’attacco sfruttate da noi in passato ma anche i nascondigli presenti nello scenario. Solamente l’Occhio dell’Aquila potrà aiutarci a stanare i pericolosi nemici.

Ovviamente non possono certo mancare le modifiche al sistema navale. Il giocatore potrà contare su nuovi cannoni e nuove armi difensive, come la possibilità di spargere una macchia d’olio sul mare e incendiarla, in modo da tenere lontani i nemici e darci al contempo alla fuga. I nemici potranno inoltre arrembare la nostra nave, attivando di fatto una situazione completamente ribaltata rispetto a quanto visto negli episodi passati.

Assassin's Creed Rogue - 01

TECNICA

Il comparto tecnico di Assassin’s Creed Rogue è praticamente lo stesso visto in Assassin’s Creed IV Black Flag, questa volta limato per l’occasione. Se da un lato le ambientazioni ci hanno pienamente convinto, dall’altro abbiamo notato come la presenza delle animazioni viste in Black Flag si portino dietro i medesimi bug, effetti popup, cali di frame rate e texture davvero poco rifinite.

Anche il comparto audio non ci ha pienamente convinto. Apprezziamo lo sforzo di proporre un doppiaggio completamente in italiano, ma a patto di essere curato alla perfezione. In Assassin’s Creed Rogue purtroppo ci troviamo di fronte a un parlato davvero poco convincente. Ottime invece le sinfonie presenti nel gioco.

Assassin's Creed Rogue - 06

COMMENTO FINALE

Assassin’s Creed Rogue è sicuramente un buon gioco in grado di aprire un nuovo punto di vista sulla infinita lotta tra Assassini e Templari. La soluzione adottata permetterà sicuramente a Ubisoft di proporre nuovi episodi dedicati alla realtà dei Templari, di conseguenza è lecito pensare a un filone ad hoc. Shay purtroppo non è il personaggio carismatico che tutti stavamo aspettando, ma la voglia di approfondire la conoscenza su questo mondo creato da Ubisoft vi farà sicuramente scordare dei limiti del personaggio e soprattutto tecnici del gioco.

Fonte: Assassin’s Creed Rogue: recensione di HDBlog – hdblog.it.