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Era il 21 luglio 1999 quando Steve Jobs al Macworld Conference & Expo annuncio per la prima volta Halo, titolo sviluppato da Bungie che sarebbe dovuto uscire in esclusiva su Mac. Il celebre gioco, due anni dopo fece la sua comparsa all’Expo di Los Angeles, presentandosi come un sparatutto in terza persona, da quel momento l’interesse nei confronti del gioco crebbe a dismisura.

Poco dopo Bungie fu acquistata da Microsoft e il colosso di Redmond decise di far diventare Halo la colonna portante della sua neo annunciata Xbox. All’E3 2001 Halo fu presentato per la seconda volta a tutto il mondo videoludico e da sparatutto in terza persona era diventato un vero e proprio FPS che sarebbe uscito il 14 novembre dello stesso anno.

Sono passati tredici anni dal debutto di Halo: Combat Evolved e tra pochi giorni la Halo: The Master Chief Collection vedrà il suo debutto in esclusiva sull’attuale console di Microsoft, portando i giocatori nell’incredibile universo di Master Chief, offrendo a tutti un’esperienza di gioco unica nel suo genere con un’infrastruttura online incredibile e con un numero di contenuti da lasciare tutti a bocca aperta.

TRAMA

Halo: The Master Chief Collection racchiude al suo interno i quattro capitoli della celebre serie, partendo da Halo: Combat Evolved, passando per Halo 2, Halo 3, fino ad arrivare a Halo 4, l’ultimo episodio uscito il 6 novembre 2012 in esclusiva su Xbox 360.

Come è noto a tutti, il protagonista della celebre serie di Halo e un soldato geneticamente modificato, ultimo superstite del progetto Spartan II, che porta il nome di Master Chief.

Il suo compito inizialmente era quello di proteggere le colonie umane presenti nell’impero interstellare tuttavia, la situazione ben presto cambia e Master Chief si troverà a intraprendere una terribile battaglia contro una razza Aliena (i Covenant) che, come scopo hanno quello di sterminare gli umani.

CONTENUTI

Halo: The Master Chief Collection offre un numero di contenuti senza precedenti che, la rendono di fatto una delle collection più impressionanti e incredibili mai rilasciate.

Una volta avviato il gioco, quello che si presenta ai nostri occhi è un menù ricco di opzioni e possibilità, in grado di lasciare a bocca aperta non solo i fans delle celebre serie ma, anche coloro che si affacciano per la prima volta al mondo di Halo. Nonostante i moltissimi contenuti disponibili il tutto è strutturato in modo estremamente ordinato e chiaro.

La prima sezione è ovviamente quella dedicata alla “Campagnasingle player. All’interno abbiamo la possibilità di accedere fin da subito a tutte le missioni dei quattro capitoli,decidendo ovviamente la difficoltà di gioco e l’attivazione dei Teschi, gli speciali modificatori che agiscono sul gameplay e rendono la nostra avventura ancora più difficile. Possiamo decidere di affrontare le missioni della campagna di uno dei quattro titoli dall’inizio alla fine, come in un normale gioco, oppure possiamo passare da una missione all’altra e da un gioco all’altro in qualsiasi momento.

Il tutto viene inoltre impreziosito dalla sezione “Elenchi Partite” composta da una serie di Playlist che, di fatto ci permettono di giocare a una serie di missioni a tema: ad esempio possiamo affrontare tutte le missioni dove sono presenti i veicoli, rivivere le quattro epiche battaglie della saga o giocare consecutivamente ai quattro finali e cosi via.

La terza sezione che andiamo ad analizzare è ovviamente l’immancabile “Multiplayer“, caratterizzato da tutte le modalità presenti in ogni singolo gioco, da oltre 100 mappe che, includono anche quelle rilasciate con i vari Dlc, dai server dedicati e da un sistema di matchmaking creato appositamente, in grado di tenere traccia delle preferenze dei giocatori in termini di modalità e stile di gioco, abbinando di conseguenza le mappe migliori ai parametri scelti.

Nel momento in cui andiamo ad affrontare una partita, a seconda della mappa scelta dai giocatori o dal sistema, il gioco ci porterà all’interno del gameplay originale di quella determinata mappa.

Il tutto viene ovviamente impreziosito dalla possibilità di creare partite online completamente personalizzate, dalla presenza della “Fucina” che, di fatto ci permette di creare e modificare le varie mappe e dalla sezione dedicata al “Cinema” all’interno della quale è possibile rivedere i nostri match e salvarli.

E’ importante ricordare che a partire da dicembre i giocatori potranno inoltre accedere alle Spartan Ops di Halo 4.

Le ultime due sezioni riguardano “Opzione e Carriera” ed “Extra“. Nella prima abbiamo la possibilità di personalizzare il nostro alter ego per le partite online, creare il nostro emblema, aggiungere tag clan, controllare i vari progressi fatti nel gioco e accedere alle classifiche. All’interno degli “Extra” ovviamente troviamo la beta dell’attesissimo HALO 5, attualmente non ancora attiva e la serie di Halo Nightfall, accessibile su Halo Channel, applicazione scaricabile gratuitamente dallo store della nostra Xbox One.

HALO COMBAT EVOLVED

Halo: Combat Evolved è stato senza ombra di dubbio un gioco in grado di rivoluzionare il mondo degli FPS su console, Bungie aveva infatti sviluppato un gameplay ottimo abbinato ad un sistema di controllo in grado di offrire un’esperienza di gioco eccellente anche utilizzando un pad.

Gli scontri frenetici, gli scudi, le armi, i veicoli e il sistema di mira sono gli elementi cardine di Halo: Combat Evolved che all’interno della Master Chief Collection tornano a splendere come mai prima d’ora e riescono dopo ben 13 anni a coinvolgere totalmente il giocatore.

La versione del gioco presente nella collection è di fatto quella Anniversary, caratterizzata da un comparto tecnico totalmente ricostruito, con una risoluzione a 1080p e 60 FPS, nuove texture, inediti modelli, un nuovo sistema di illuminazione; il tutto con il gameplay originale.

Durante le nostre sessioni di gioco siamo in grado di passare automaticamente, con la semplice pressione del tasto preposto, dal nuovo motore grafico all’originale, Xbox One fa infatti girare contemporaneamente i due motori e vi assicuriamo che tale possibilità è una funzione veramente fantastica.

Se da una parte i fans della saga non riusciranno a trovare difetti in Halo: Combat Evolved e saranno coinvolti totalmente dal gameplay, proprio come è successo a noi, dall’altra i giocatori che affronteranno per la prima volta il titolo molto probabilmente troveranno la struttura della sua campagna estremamente lineare ed alcuni elementi del gameplay non proprio attuali.

HALO 2

Halo 2 usci in America nel 2004 e fu subito un successo, riuscendo a raggiungere in sole 24 ore la cifra di 2,4 milioni di copie vendute con un incasso di 125 milioni di dollari, battendo ogni record di vendita di quel tempo.

Anche in questo caso la versione contenuta nella nella collection è di fatto quella Anniversary, caratterizzata da un comparto tecnico totalmente ricostruito, nuove texture, inediti modelli, un nuovo sistema di illuminazione e cut scene completamente rifatte. Per quanto riguarda il gameplay il tutto rimane identico all’originale.

Halo 2 è di fatto l’unico capitolo presente nella collection che non ha una risoluzione a 1080p pur garantendo i 60 FPS, tuttavia le differenza sono impossibili da vedere e il tutto viene sempre impreziosito dalla possibilità di passare automaticamente, con la semplice pressione del tasto preposto, dal nuovo motore grafico all’originale, anche durante le cut scene.

A differenza del primo episodio, troviamo una storyline senza dubbio molto più profonda e intricata impreziosita anche dalla presenza dell’Arbiter. E’ importante sottolineare che vi sono numerosissimi riferimenti legati ai fatti accaduti nel primo capitolo, di conseguenza è quasi d’obbligo aver giocato Combat Evolved al fine di capire esattamente cosa sta accadendo.

Anche il gameplay propone diverse migliorie rispetto al precedente episodio pur mantenendo le caratteristiche principali. Tra le aggiunte più importanti troviamo un sistema di controllo ottimizzato, l’introduzione della Spada Covenant, del Battle Rifle, la possibilità di utilizzare mezzi alieni e scontri caratterizzati da un numero molto più elevato di nemici su schermo.

HALO 3

Halo 3 uscì tre anni dopo il precedente episodio, come esclusiva per Xbox 360 e oltre ad essere una sorta di conclusione della trilogia, fu l’ultimo episodio della saga principale ad essere sviluppato da Bungie, il successivo capitolo, così come la Halo: The Master Chief Collection, vengono infatti sviluppati da 343 Industries.

La nuova versione del gioco dal punto di vista grafico offre ovviamente modifiche molto più marginali, sicuramente si notano effetti d’illuminazione nettamente superiori, alcuni nuovi modelli e la risoluzione a 1080p e 60FPS.

Per quanto riguarda la storyline, quella di Halo 3 è forse la meno riuscita tuttavia poterla giocare nella Master Chief collection dopo aver affrontato i primi due episodio riesce a coinvolgere il giocatore in modo totalmente differente.

Il gameplay mantiene di fatto le caratteristiche principali della serie ma, stavolta vengono aggiunte numerose nuove armi, viene data la possibilità di staccare torrette e lancia missili dalle loro basi e utilizzarle a proprio vantaggio e inoltre vengono introdotti gli equipaggiamenti.

HALO 4

Terminiamo ovviamente con Halo 4, il primo episodio sviluppato da 343 Industries che, ha visto il suo debutto due anni fa su Xbox 360. Il titolo sulla console di old generation di Microsoft sfruttava totalmente la potenza della piattaforma, offrendo un comparto tecnico di altissima qualità.

Oggi su Xbox One il titolo risulta splendido e spettacolare anche se non è perfetto, in quanto non ci sono notevoli migliorie sulle texture e i caricamenti rimangono leggermente lenti. L’esperienza di gioco è come sempre ottima.

La storyline prende vita alcuni anni dopo gli eventi conclusivi di Halo 3 e il modo in cui viene raccontata è molto diverso dai precedenti capitoli. E’ importante sottolineare che vi sono molti riferimenti agli eventi raccontati nei romanzi, di conseguenza chi non ha letto i libri potrebbe rimanere disorientato in alcune situazioni.

Anche in questo caso il gameplay mantiene di fatto le caratteristiche principali della saga con l’aggiunta di nuove armi e di un’evoluzione a livello di potenziamenti e abilità speciali.

CONCLUSIONE

Con questa recensione abbiamo voluto illustrarvi i numerosi contenuti e la parte più dedicata al single player della Halo: The Master Chief Collection, in quanto abbiamo svolto solo due partite nel comparto online nei giorni prestabiliti di test.

Nonostante ciò possiamo accennarvi che nei due match svolti sulle mappe di Halo 2 l’infrastruttura è risultata eccellente con un frame stabile a 60 fps e senza nessun tipo di lag, tuttavia pubblicheremo un’analisi più approfondita anche a livello di online.

Per quanto riguarda tutto il resto la Halo: The Master Chief Collection, come precedente dichiarato risulta una delle collection più impressionanti e incredibili mai rilasciate.

E’ ottima sotto tutti i punti di vista, sicuramente esaltante per i fans della celebre saga che potranno rivivere tutte le gesta dell’eroico Master Chief sull’attuale console di Microsoft ed è una collection imperdibile per coloro che non sono mai entrati nell’universo di Halo.

Fonte: Halo The Master Chief Collection: recensione da HDBlog – hdblog.it.