OnePlus 2 è stato presentato quest’estate, più precisamente, il 27 luglio. Fin da subito è stato sponsorizzato dall’azienda, così come il precedente OnePlus One annunciato circa un anno fa e che abbiamo recensito in questo articolo, come il “Flagship killer del 2015“. E’ passato un anno dal “vecchio” OnePlus One, la domanda che ci poniamo è la seguente: “Ora che il team CyanogenMod non c’è più e che il prezzo è aumentato: OnePlus 2 è ancora il Flagship Killer?”.

Rispondere non è semplice, ma una plausibile risposta potrebbe essere un perentorio no. Perché no quindi? Iniziamo con il dire che OnePlus 2 è un ottimo dispositivo, decisamente più curato del precedente, che per certi versi era acerbo, vedi il bug del touch screen, ma è uno smartphone a cui manca quel dettaglio, quella caratteristica, quella funzionalità che non gli consente di uscire dalla massa in modo netto. Ma il prodotto è comunque di ottimo livello e sicuramente è uno dei migliori nella sua fascia di prezzo. Cerchiamo quindi di scoprire i pregi e i difetti di questo smartphone in questa nostra recensione completa.

FORM FACTOR E QUALITA’

OnePlus 2 rispetto al precedente modello, è stato assemblato con maggiore cura. La scocca è elegante ma il fom-factor rimane piuttosto simile al OnePlus e forse un pochino troppo anonimo. Tuttavia il salto in avanti si percepisce anche osservando il frame laterale che è stato realizzato completamente in alluminio, dettaglio che di fatto conferisce autorevolezza al device ma che contribuisce ad aumentarne il peso. Prendendo in mano il OnePlus 2 si nota subito il peso del dispositivo, 175 gr, un valore un po’ troppo alto e superiore rispetto a quello dei concorrenti con lo stesso polliciaggio. Per quanto concerne il retro della scocca ancora una volta si è optato per la cover ad “effetto carta vetrata”, una finitura che restituisce un buon feeling ma che potrebbe non piacere a tutti; OnePlus mette permette comunque agli utenti di personalizzare il retro del proprio smartphone  mediante diverse finiture, come quelle in legno e kevlar.

OnePlus 2

L’ergomia è discreta ed il peso, anche se elevato, risulta ben bilanciato. Forse si poteva fare un po’ di più per quanto riguarda l’ottimizzazione delle cornici. Nel complesso la scocca risulta più piccola di quella di OnePlus One: 151.8 x 74.9 x 9.85 millimetri contro 152.9 x 75.9 x 8.9 millimetri.

OnePlus 2 - 00

L’altra novità estetica rispetto al OnePlus One è il tasto Home centrale che nasconde un lettore di impronte digitali in grado di memorizzare fino a cinque impronte e di sbloccare il dispositivo con una semplice pressione; ai lati troviamo i due tasti di navigazione completamente touch, che si oscurano quando non si usa lo smartphone. Lateralmente è presente l’Alert Slider, altra novità, un cursore integrato che per certi versi ricorda il tasto “mute” dell’iPhone, che consente di alternare 3 profili: tutte le notifiche, interruzioni prioritarie, nessuna interruzione. Un tasto che si rivela utile perché permette di silenziare il telefono senza necessariamente doverlo estrarre dalla tasca e sbloccare.

OnePlus 2 - 01

Sulla parte inferiore è infine presente la griglia dell’altoparlante e la porta per la carica e per il trasferimento dei dati che utilizza il nuovo protocollo USB Type-C il quale, tra le altre cose, consente di inserire il cavo in entrambe le direzioni.

Nel complesso la caratteristica costruttiva del OnePlus 2 è ottima e possiamo considerarla alla stregua di prodotti ben più costosi come ad esempio il Samsung Galaxy S6. OnePlus 2 riesce a conferire qualità ed importanza all’utente che lo impugna, l’assemblaggio è perfetto e privo di sbavature; rispetto al passato è molto più semplice togliere la cover posteriore ad esempio. Per quanto concerne il design invece secondo noi poteva essere fatto qualcosina in più ma evidentemente l’azienda non ha voluto rischiare e ha optato per un form factor conferme agli, apprezzati, stilemi del precedente modello.

OnePlus 2 - 02

CARATTERISTICHE TECNICHE

Dal punto di vista tecnico non ci si può di certo lamentare perché OnePlus include praticamente quanto di meglio c’è attualmente sul mercato degli smartphone. Il pannello LCD è un’unità da 5.5″ con tecnologia IPS In-Cell, 1920 x 1080 pixel di risoluzione e 401 PPI con vetro Gorilla Glass a protezione con un angolo di visuale fino a 178 gradi ed una luminosità massima di 600 nits. Una scelta piuttosto tradizionale che, fortunatamente aggiungiamo noi, non va troppo dietro alle mode del Quad-HD ma che tiene conto delle reali esigenze del consumatore e, soprattutto, del consumo di energia.

OnePlus 2 - 03

Come processore troviamo il tanto discusso System On Chip Snapdragon 810 caratterizzato dal processore Octa Core a 64 bit con architettura big.LITTLE di ARM che prevede l’utilizzo combinato di quattro Core Cortex A57 con altri quattro di potenza inferiori, Cortex A53, limitati ad una frequenza complessiva di 1.8 Ghz e supportati dalla GPU dedicata Adreno 430 a 630 Mhz. Sul OnePlus 2 da 64 GB troviamo 4 GB di RAM LPDDR4 a 1333 MHz un quantitativo di memoria che permette un’esperienza Android immediata e priva di lag.

Per quanto concerne la connettività da segnalare l’assenza del protocollo NFC, mancanza in parte compensata dal supporto Dual-SIM. Non manca il Bluetooth Smart Ready 4.1, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, LTE ed HSPA+ 21/42 Mbps. La batteria da 3300 mAh assicura un giorno di autonomia.

OnePlus 2 - 04

LO SNAPDRAGON 810 NON SCALDA MA E’ “CASTRATO”

Il CEO di OnePlus, Pete Lau, ha sempre difeso a spada tratta la scelta dello Snapdragon 810 sul OnePlus 2. Un’operazione resa necessaria dalla nomea non certo positiva di cui si è reso protagonista lo Snapdragon 810. Il Soc Qualcomm è stato accusato infatti di raggiungere temperature di esercizio piuttosto alte che attentano di fatto le performance generali dei dispositivi che lo utilizzano. Tuttavia Pete Lau ha cercato di convincere gli addetti ai lavori che il Soc scelto per il proprio top di gamma è la versione 2.1, caratterizzato dal chip Octa Core da 2.0 Ghz a 64 bit con architettura big.LITTLE di ARM che prevede l’utilizzo combinato di quattro Core Cortex A57 con altri quattro di potenza inferiori, Cortex A53, memoria RAM LPDDR4 e la GPU dedicata Adreno 430, più veloce del 30% rispetto alla generazione precedente e con il supporto alla nuova tecnologia Ultra HD. Una revisione che si differenzia per il  throttling dei core A57 .

Qualcomm quindi lo avrebbe limitato per gestire al meglio i carichi di lavoro mentre  la frequenza di lavoro della GPU è stata portata da 600 a 630 MHz. L’ultima differenza è da ricercare nel  bandwidth di memoria che è stato incrementato sullo Snapdragon 810 V2.1 contribuendo a ridurre le latenze. OnePlus avrebbe poi scelto di limitare la frequenza di lavoro complessiva degli otto core a 1.8 Ghz. Nella sostanza Qualcomm e OnePlus hanno lavorato a stretto contatto per rendere affidabile lo Snapdragon 810.

Tutte queste ottimizzazioni scongiurano il pericolo surriscaldamento? La risposta è si. OnePlus 2 effettivamente è lo smartphone che va meglio tra tutti quelli che sono equipaggiati con lo Snapdragon 810. Per metterlo alla prova abbiamo giocato per un’ora con Asphalt 8 e il calore rilasciato dallo smartphone è effettivamente decisamente ridotto. Abbiamo inoltre eseguito ulteriori test e la temperatura di esercizio del dispositivo si è sempre rivelata sotto controllo.

Se si eseguono alcuni programmi di test come ad esempio CPU-Z (sopra è possibile vedere lo screenshot) ci si accorge di come sia evidente la “castratura” del Soc Snapdragon 810 a 64 bit: il processore 6 e 8, ad esempio, non entrano praticamente mai in funzione e la velocità di clock è stata ridotta a 1.5 Ghz.

Eseguendo il consueto test con AntuTu, versione 5.7.1 64 bit, risulta ancora più evidente di come lo Snapdragon 810 sia stato limitato nella frequenza di esercizio. Le performance registrate su AnTuTu non sono infatti troppo esaltanti: OnePlus 2 raggiunge un punteggio di circa 56mila punti.

Tutto questo si traduce in un’esperienza Android deludente? Tutt’altro. L’esperienza offerta da OnePlus 2 è solida e priva di qualsiasi tipo di impuntamento, complici anche i 4 GB di RAM che il OnePlus 2 offre nella sua configurazione top: quella con 64 GB di storage. Quindi è bene sottolineare come OnePlus abbia optato per un’esperienza solida ed affidabile, mettendo le briglie al Soc Snapdragon 810, piuttosto che fare la corsa al risultato del benchmark. Una scelta decisamente apprezzabile.

Sotto il profilo delle performance nulla da obiettare quindi; gli unici dubbi emergono soltanto se si guardano i numeri, ma sappiamo bene che i test di benchmark lasciano il tempo che trovano. OnePlus 2 è quindi un affidabile smartphone Android con il quale è possibile utilizzare tutte le applicazioni attualmente presenti nel Google Play Store senza la benché minima costrizione: segno evidente che l’hardware è assolutamente di qualità.

RICEZIONE ED AUTONOMIA

OnePlus 2 offre una connettività completa, anche se manca il protocollo NFC, una mancanza in parte compensata dal supporto Dual-SIM.  Presente il Bluetooth Smart Ready 4.1, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, LTE ed HSPA+ 21/42 Mbps. La ricezione è risultata buona in praticamente tutte le condizioni. Meno convincente la qualità delle conversazioni: abbiamo infatti registrato un effetto eco che in certe circostanze è risultato un po’ fastidioso. Nel complesso comunque OnePlus 2 offre ottime garanzie sotto il punto di vista della ricezione.

OnePlus 2 - 05

Per quanto concerne l’autonomia, la batteria da 3100 mAh offre un’autonomia di circa un giorno. Chiaramente dipende sempre dall’utilizzo che si fa dello smartphone. Ci aspettavamo qualcosina in più sotto questo punto di vista, la situazione potrebbe comunque migliorare con i futuri update della ROM.

ADDIO CYANOGEN, BENVENUTA OXYGEN OS

OnePlus 2 è uno smartphone perfetto per tutti coloro che vogliono un’esperienza Android pura e priva di grosse personalizzazioni. La ROM Oxygen OS, infatti, non offre grosse rivoluzioni rispetto ad Android Lollipop standard. Ovviamente non manca la possibilità di personalizzare le gesture che si possono utilizzare per attivare lo schermo, per accendere la torcia oppure per avviare la CAM; le opzioni a disposizione non mancano (di seguito è possibile prendere visione delle gesture utilizzabili).

OnePlus 2 - ScreenShot

Tra le varie feature offerte dalla ROM Oxgen OS vi è la pagina delle applicazioni e dei contatti usanti frequentemente: si tratta di una schermata che è possibile richiamare con uno swype da sinistra. La velocità generale, anche grazie all’essenzialità di Oxygen OS è ottima e, tra le altre cose, sono già preinstallate tutte le maggiori App Google. Le icone ricalcano pienamente lo stile flat imposto da Google nelle ultime versioni di Android.

OnePlus 2 - 00

Attualmente la Oxygen OS è giunta alla versione 2.1.0. Con le ultime versioni sono stati sistemati alcuni fastidiosi bug e incrementate le performance generali del dispositivo; il riconoscimento delle impronte digitali ad esempio è stato decisamente migliorato nelle ultime versioni del software.

LO SCHERMOOnePlus 2 - 06

Il pannello LCD è un’unità da 5.5″ con tecnologia IPS In-Cell, 1920 x 1080 pixel di risoluzione e 401 PPI con vetro Gorilla Glass a protezione con un angolo di visuale fino a 178 gradi ed una luminosità massima di 600 nits. Una scelta piuttosto tradizionale che, fortunatamente aggiungiamo noi, non va troppo dietro alle mode del Quad-HD ma che tiene conto delle reali esigenze del consumatore e, soprattutto, del consumo di energia.

La visibilità dello schermo è ottima anche all’aperto, segno evidente che il pannello scelto da OnePlus per il suo secondo smartphone si rivela all’altezza della situazione. Nessun problema nemmeno per l’angolo di visuale.

FOTOCAMERAOnePlus 2 - 07

Sul OnePlus 2 sono presenti due fotocamere: una anteriore da 5 MegaPixel per autoscatti e videochiamate ed una posteriore da 13 MegaPixel con autofocus laser, f/2.0, un obiettivo a sei elementi, stabilizzatore ottico OIS e doppio flash LED. Anche grazie al sensore che contiene grandi pixel da 1.3 µm per la cattura della luce il comparto multimediale assicura buone prestazioni. Non manca la possibilità di acquisire filmati fino in 4K o di realizzare Slow Motion a 120 fotogrammi al secondo e Time Lapse, di acquisire immagini in modalità HDR e in modalità RAW, quest’ultima modalità è disponibile con l’aggiornamento ad Oxygen 2.1.0.

OnePlus 2 - 08

Nel complesso il salto in avanti rispetto al precedente modello è tangibile e gli scatti sono buoni in tutte le condizioni. Di seguito è possibile vedere alcuni scatti catturati con al CAM del OnePlus 2 in modalità Auto.OnePlus 2 - Fotocamera

Il comparto multimediale riesce a convincere per la velocità della messa a fuoco che riesce a garantire scatti buoni in quasi tutte le condizioni. In condizioni di buona illuminazione le immagini catturate sono luminose e nitide, complessivamente migliori rispetto ad un top di gamma concorrente come HTC One M9. Il flash risulta potente e in grado di illuminare l’ambiente, un’unità più potente di quella presente su iPhone 6 Plus, differenza che abbiamo constatato provato entrambi i device.

OnePlus 2 - 10Il OnePlus One aveva il sensore Sony IMX214, il OnePlus 2, invece, implementa il sensore OV13860 by OmniVision. Complessivamente, quindi, la camera principale del OnePlus 2 convince pienamente e offre una qualità superiore e immagini con molto meno rumore anche di notte.OnePlus 2 - Camera Specs

Per quanto riguarda la fotocamera anteriore il OnePlus 2 utilizza ilsensore OV5648 da 5 megapixel con pixel da 1,4 micron. Si tratta di una unità che assicura buoni selfie in grado anche di catturare video 720p a 60fps e 1080p a 30 fps.

OnePlus 2 - Camera Specs

Decisamente buoni anche i video: di seguito è possibile prendere visione di due video girati a 4K in modalità automatica. Il primo video è stato girato in condizioni piuttosto difficili, durante un concerto, di sera e con la sola illuminazione delle luci del palco. La qualità è buona, gli unici difetti che abbiamo riscontrato sono l’audio non troppo convincente e la messa a fuoco che a volte sembra non intuire bene il soggetto principale. Il secondo video, che dura pochi secondi, è invece stato girato durante la luce di giorno.

CONCLUSIONIOnePlus 2 - 11

OnePlus 2 è un prodotto ben confezionato sotto tutti i punti di vista. Curato sotto il profilo estetico e con un hardware solido. Non mancano i difetti, tuttavia l’esperienza complessiva che offre all’utente è positiva. Il comparto multimediale permette di catturare foto e video che pongono il OnePlus 2 tra i migliori smartphone della categoria per quanto concerne la qualità della fotocamera.

La storia del processore la conosciamo e quindi non è il caso di tornarci sopra, ma è bene che tutti coloro che desiderano acquistare il OnePlus 2 sappiano che lo Snapdragon 810 offre un’esperienza affidabile e, sopratutto, che non scalda. Inoltre i prezzi pazzi dei nuovi Nexus 5X e 6P fanno del OnePlus 2 la scelta ideale per tutti coloro che vogliono un’esperienza Android pura, fluida e che desiderano possedere uno smartphone con un’hardware al passo con i tempi.

Sostanzialmente a 399 euro il OnePlus 2 è ancora un ottima alternativa, sicuramente tra i migliori smartphone per quanto concerne il rapporto qualità/prezzo, anche se, è bene ricordarlo, è acquistabile sempre su invito. Il “problema” del OnePlus 2 è che rispetto allo scorso anno la concorrenza è decisamente più agguerrita e offre prodotti che danno parecchio filo da torcere allo smartphone cinese; tra questi non possiamo non citare l’ottimo Honor 7 acquistabile a 349 euro. Ma le differenza tra Honor 7 e OnePlus 2 non mancano, a favore di quest’ultimo ci sono ben 4 Giga di RAM, lo schermo da 5.5″ contro i 5.2″ e 64 GB di storage, anche se rispetto allo smartphone by Huawei non è presente lo slot Micro-SD.

A distanza di un anno l’appellativo di “Flagship killer” forse ha perso un po’ di smalto, ma non perché il OnePlus 2 non è uno smartphone di ottima qualità ma è innegabile che attualmente sono presenti delle alternative che mettono il consumatore nella situazione di decidere lo smartphone migliore per le proprie esigenze.

In conclusione ci sentiamo di consigliare il OnePlus 2 a tutti coloro che sono appassionati del sistema operativo Android che non disdegnano il modding e che magari sono rimasti delusi dai “prezzi pazzi” dei nuovi Nexus. Di fatto il OnePlus 2 è il “nuovo Nexus”.

PRO

-Ottima qualità costruttiva
-Caratteristiche tecniche all’altezza
-Lo Snapdragon 810 non scalda
-Molto buona la fotocamera
-Dopo gli ultimi aggiornamenti la OxygenOS pare meno acerba di quello che poteva sembrare prima e con molte più chicche di quel che si possa immaginare

CONTRO

-Un po’ pesante
-Modding: meno rispetto al Oneplus One

 VOTO FINALE: 4 / 5